Discussione:
[OT?][Lunghetto] Migrazione server mail
(troppo vecchio per rispondere)
Jax
2011-09-02 13:54:35 UTC
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Scusate l'eventuale OT... ho bisogno di un consiglio da sysadmin fai-da-te.
Nella nostra ditta ci siamo sempre appoggiati ad un provider che riceve
le mail per tutto il nostro dominio (quindi il record MX punta al loro
server), dopodiché abbiamo un server interno (VPOP3) che tramite POP e
l'unico account configurato va a scaricare le mail e le smista tra i
circa 80 account aziendali.

Ora, siccome questa soluzione ibrida ha sì i suoi vantaggi ma anche i
suoi svantaggi (in primis la scarsa collaborazione del provider in caso
di -frequenti- problemi), e comunque in quanto ibrida non mi piace, sto
valutando le ipotesi
1) portarmi tutto in casa
2) dare tutto in hosting

Ora, tralasciando per un attimo l'ipotesi 2, che forse sarebbe quella
più ragionevole (resta solo da trovare chi offre un buon servizio e
tanti account con spazio sufficiente), la mia "smanettosità" e
propensione per tutto ciò che è open source mi ha portato a Zimbra.
Sembra un prodottino davvero completo e il fatto che sia una
collaboration suite e non solo un server di posta mi alletta.

La mia domanda: ora come ora, come dovrei procedere per "testarlo" in un
utilizzo normale? Mi spiego meglio: è chiaro che, una volta installato
Zimbra, dovrei far cambiare il record MX al mio provider in modo da
farlo puntare sull'ip pubblico del server (chiaramente poi dimensionerei
la linea internet come si deve), ma è un passaggio che vedo piuttosto
"traumatico", sia dal punto di vista politico (il provider capirebbe
subito cosa sto facendo) che pratico (se zimbra non funziona o non
riesco a configurarlo come si deve?)
Che dite, sono costretto a comprarmi un dominio temporaneo e usarlo come
test?
--
Jax
Fabio Ferrero
2011-09-02 15:38:06 UTC
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Post by Jax
1) portarmi tutto in casa
2) dare tutto in hosting
La mia domanda: ora come ora, come dovrei procedere per "testarlo" in un
utilizzo normale? Mi spiego meglio: è chiaro che, una volta installato
Zimbra, dovrei far cambiare il record MX al mio provider in modo da
farlo puntare sull'ip pubblico del server (chiaramente poi dimensionerei
la linea internet come si deve), ma è un passaggio che vedo piuttosto
"traumatico", sia dal punto di vista politico (il provider capirebbe
subito cosa sto facendo) che pratico (se zimbra non funziona o non
riesco a configurarlo come si deve?)
Premessa: la gestione della posta (in ingresso e in uscita) non e' uno
scherzo, se non sai quello che stai facendo puoi combinare casini grossi...

Premessa numero 2: avere la posta "in casa", oltre a dimensionare la
linea internet vuol dire gestire i backup e le emergenze (se si rompe un
disco del server che fai?)

Premessa numero 3: la soluzione 2 potrebbe essere che installi zimbra su
un server virtuale cosi' non dipendi dalla tua linea internet e da
guasti hardware

Premessa numero 4: la questione politica secondo me non si pone, tu fai
le tue scelte, soprattutto se il provider ha frequenti problemi, nel
caso si cambia provider...
Post by Jax
Che dite, sono costretto a comprarmi un dominio temporaneo e usarlo come
test?
Assolutamente no, puoi usare un dominio di terzo livello che avra' il
suo MX. In ogni caso un dominio costa pochi euro, considerando le
eventuali spese per adeguare il resto della struttura mi sembra
ininfluente sulla valutazione generale.
--
Pubblicita' regresso: http://www.ferrero.org
** Per scrivermi in mail, sostituire nutella con ferrero...
** To contact me by email, change nutella to ferrero...
Jax
2011-09-04 19:37:27 UTC
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Post by Fabio Ferrero
Premessa: la gestione della posta (in ingresso e in uscita) non e' uno
scherzo, se non sai quello che stai facendo puoi combinare casini grossi...
So, so, ma d'altronde se non si fa esperienza sulla pelle degli altri... ;)
Post by Fabio Ferrero
Premessa numero 2: avere la posta "in casa", oltre a dimensionare la
linea internet vuol dire gestire i backup e le emergenze (se si rompe un
disco del server che fai?)
Quello che faccio ora, dato che in pratica è già tutto "in casa"...
backup giornaliero incrementale su un NAS in RAID1.
Considera che, ora come ora, come in quasi tutte le ditte medio/piccole,
quello che c'è non si romperà mai e, se si rompe, solo allora si
affronta il problema :)
Post by Fabio Ferrero
Premessa numero 3: la soluzione 2 potrebbe essere che installi zimbra su
un server virtuale cosi' non dipendi dalla tua linea internet e da
guasti hardware
Effettivamente potrebbe essere una buona idea.
Post by Fabio Ferrero
Assolutamente no, puoi usare un dominio di terzo livello che avra' il
suo MX.
/me ignorante. Mi spieghi meglio? Considera che io non posso gestire
autonomamente i sottodomini e i dns...
Post by Fabio Ferrero
In ogni caso un dominio costa pochi euro, considerando le
eventuali spese per adeguare il resto della struttura mi sembra
ininfluente sulla valutazione generale.
Ho pensato che, dato che comunque alla fine dovrò cambiare provider
entro la fine dell'anno, mi converrà fare così: compro un dominio
qualsiasi, magari simile a quello che già ho, da un gestore serio.
Da lì mi gestisco i dns e faccio un po' di prove sul nuovo dominio: se
va tutto bene registro anche il vecchio dominio e cambio il record mx su
quello, altrimenti passo la palla interamente al provider.
--
Jax
Fabio Ferrero
2011-09-04 20:09:46 UTC
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Post by Jax
Post by Fabio Ferrero
Assolutamente no, puoi usare un dominio di terzo livello che avra' il
suo MX.
/me ignorante. Mi spieghi meglio? Considera che io non posso gestire
autonomamente i sottodomini e i dns...
Se non puoi gestire sottodomini e dns allora non c'e' niente da fare,
comunque, se il tuo dominio principale e' dominio.xx e le tue caselle di
email sono ***@dominio.xx, ***@dominio.xx, etc, per fare i test avresti
potuto creare un sottodominio test.dominio.xx con le relative caselle
Post by Jax
entro la fine dell'anno, mi converrà fare così: compro un dominio
qualsiasi, magari simile a quello che già ho, da un gestore serio.
Da lì mi gestisco i dns e faccio un po' di prove sul nuovo dominio: se
Mi sembra un'ottima idea...

Ciao.
--
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** To contact me by email, change nutella to ferrero...
-Fabio-
2011-09-06 07:19:19 UTC
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Gestire un server di posta richiede parecchie competenze in vari settori,
devi garantire una certa continuità di servizio e devi garantire la
sicurezza del server e relativi dati.

Io per svariati anni ho avuto un server interno per la posta con debian,
server ridondato, ups con autonomia di ore, mx di backup su server di un ex
collega, ecc. ecc. ecc.

Alla fine: segui gli aggiornamenti, controlla i log (e mantieni lo storico),
controlla periodicamente le black list, corri per ogni piccolo problema,
ecc. mi sono convinto a spostare tutto su un provider serio, anche perchè
sono anni che faccio tutt'altro lavoro. Il risultato è che per una piccola
azienda, spendevo quasi più di corrente rispetto a quello che pago ora di
abbonamento.

Il vantaggio di avere un server in casa è quello che puoi fare quello che
vuoi (io mi ero istallato controlli personalizzati antivirus, antispam,
webmail, backup serio, ecc.), lo svantaggio è che se vuoi fare le cose fatte
bene, ti costa di più che dare tutto ad un provider.

Sai gestire bene i dns? Sai configurare bene un smtp? ecc. Se la risposta è
no, il mio consiglio è, assolutamente, prima di fare prove, di leggerti bene
i molti documenti tecnici che trovi su internet. Prima di fare esperimenti
sul dominio esistente, come consigliato e come giustamente dici, fai delle
prove su un terzo livello o su un nuovo dominio. Questo settore è uno di
quelli in cui la pratica senza la teoria è pericolosa!

Quello che potresti fare, senza rischiare troppo, è un server interno non
esposto su internet: ovvero ti recupera la posta dal tuo gestore, la smista,
ed in uscita viene rediretta all'smtp del provider. Così hai il vantaggio di
poter personalizzare parecchio e di avere un server di posta interno che
permetta di non far uscire dall'azienda le eventuali comunicazioni interne
all'azienda.

Saluti
Fabio
ObiWan
2011-09-06 08:18:02 UTC
Permalink
Post by Jax
1) portarmi tutto in casa
2) dare tutto in hosting
Ci sarebbe anche una terza soluzione :)

Mi riferisco all'idea di prendere un'istanza "cloud" sulla
quale installare il server che fungerà da "front-end" ossia
riceverà ed invierà i messaggi (SMTP) e di installare un
mailserver "in casa" quest'ultimo riceverà i messaggi in
arrivo inoltrati dal "front-end" ed userà lo stesso come
smarthost per l'invio fungendo inoltre da server POP3
e/o IMAP ed eventualmente (se desiderato) fornendo
anche funzionalità "groupware" (calendari, agende...)

In buona sostanza l'idea è di sfruttare la continuità di
servizio offerta dal "cloud" in modo da garantire che
il flusso email non venga interrotto ed al contempo di
mantenere le email "in casa" avendo in più le varie
features aggiuntive viste sopra

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